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Grande serata al Circolo Nautico con il Fado di Ana Moura

E' magia quella che si respirava ieri sera al porticciolo del circolo nautico, con una serata all'insegna del fado e dei suoi piĆ¹ grandi protagonisti nel panorama internazionale.
25/07/2006



La commovente voce di Ana Moura, le chitarre di Jorge Fernando e Marco Poeta, amplificazione spenta, e il mare.

Questa è l’immagine che suggerisce la magia di ciò a cui si è assistito ieri al porticciolo del Circolo Nautico nell’ambito della rassegna “Mare Aperto”.

Grandi voci, grandi musicisti, splendide atmosfere, e un solo genere ad essere celebrato: il Fado.

Ma andiamo per ordine.

La serata inizia con sul palco Marco Poeta, primo e unico musicista italiano a suonare la chitarra portoghese, accompagnato dai bravissimi Paolo Galassi e Matteo Moretti rispettivamente alla chitarra e basso acustici.

Assieme hanno eseguito brani classici di Fado, questo genere che ha origini antichissime e caratterizza soprattutto la zona di Lisbona e le zone limitrofe, di alcuni fra i più famosi autori di sempre, tra cui un brano di Antonio Sciainho, uno dei più grandi chitarristi portoghesi di sempre nonché maestro di Marco Poeta.

Dopodichè sul palco è salita Elisa Ridolfi, italiana di Fano, voce splendida e potente, che con i musicisti sul palco fa parte dell’accademia del fado, fondata da Poeta, unica fadista italiana riconosciuta dall’accademia internazionale del Fado.

I quattro hanno eseguito brani in portoghese, classici, un omaggio alla grande Amalia Rodriguez, e un brano in italiano, un classico “ il pittore”, opportunamente tradotto.
Qualche brano e tanti applausi per la brava italiana che ha incantato tutti i numerosissimi presenti con la sua voce.

E’ la volta poi di Jorge Fernando.
Uno dei più grandi fadisti di sempre, alle spalle una carriera trentennale, chitarrista di Amalia Rodrguez per moltissimi anni, oggi cantante, autore e produttore, grande amico di Marco Poeta, con il quale la collaborazione e amicizia è ormai assodata, ha fatto ridere con il suo italiano tutto particolare, ma ha fatto anche sognare con i suoi brani e la sua calda voce.
Ha eseguito anche un vecchio fado, che poi è stato ripreso per un duetto con Lucio Dalla, che in italiano ha preso il nome, famosissimo, di “4 marzo 1943”.
Un quarto d’ora di emozioni e applausi, fino alla grande “chicca” della serata.

Sale le scalette per arrivare al palco la splendida Ana Moura, scoperta di Jorge Fernando, e a suo dire e a dire dell’nanimità dell’opinione internazionale, la più grande voce di oggi del Fado.

Venticinquenne di Santarem, ha ammaliato tutto il pubblico grazie alla sua voce, potente e delicata, raffinata, con uno stile definito a ragione dai critici, di qualità rara e primitiva.
Un mix di bravura e bellezza che ha reso l’atmosfera ancora più magica, con le chitarre di Jorge Fernando e Marco Poeta a fare da base alla voce ammaliatrice di Ana.

Vari brani, un omaggio meritato anche da parte sua alla “grande” Amalia Rodriguez, fino ad arrivare a spegnere l’impianto e regalare alla “Dea del mare”, come vuole la tradizione, un Fado tutto acustico con la sua voce potente che risuonava naturale tra le onde e la leggera brezza che tirava sul porto, omaggio al mare dalla “musica del Mare”.

Pubblico in visibilio e bis richiesto a gran voce, bis regalato volentieri con un’ulteriore sorpresa, un duetto tra la Ridolfi e la Moura, cantato rispettivamente in italiano e portoghese.

Un crescendo fino all’ultima nota, seguita da uno scrosciare di applausi entusiasti.

Grande serata dunque, che conferma la qualità degli eventi promossi da questa felice rassegna, che vede la soddisfazione di tutti, dal Bitches Brew, prestigioso collaboratore, a Paolo De Bernardin, direttore artistico e musicale.

Ora il prossimo appuntamento si avrà venerdi 28 luglio in viale Buozzi, per la Fanfara Tirana, poi di nuovo al Circolo Nautico martedì 1 agosto con “Nei Mari Letterari”, letture a cura di Lucilio Santoni e voce recitante Piergiorgio Cinì.

Fonte: ilQuotidiano.it
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